Galla, il volto della carità in una vita di preghiera
La santa patrizia romana che con coraggio e amore cambiò la città.
La parrocchia di Santa Galla fu eretta nel 1940, quando, a causa dei lavori di ristrutturazione di via del Teatro Marcello, l’antica chiesa fu distrutta.
Il nuovo luogo di culto sorse accanto a un quartiere popolare, la Garbatella, costruito dal nulla più di un decennio prima. La storia di questa santa patrizia romana del VI secolo ci parla di carità e di preghiera. La giovane rimasta vedova volle donare i suoi beni ai poveri per poi consacrarsi completamente a Dio ritirandosi in un monastero nei pressi del Vaticano. La tradizione narra che mentre attendeva alle opere di carità le apparve la Vergine Maria con il Bambino. L’immagine della Madonna fu realizzata nell’XI secolo in una piccola immagine preziosa ora conservata a Santa Maria in Campitelli. La tradizione accostò sempre la memoria di questa santa alla carità anche perché, accanto alla parrocchia, sorgeva un ospizio per gli anziani che fu danneggiato gravemente dai bombardamenti durante la guerra ma che rappresentava il proseguimento dell’opera caritativa di Santa Galla. È bello pensare che una giovane donna, con coraggio e amore sincero, sia stata capace di cambiare il volto della sua città.




