San Girolamo della Carità: vero cenacolo eucaristico

Rate this item
(0 votes)
San Girolamo della Carità - Antica stampa San Girolamo della Carità - Antica stampa

La chiesa che sorge sulla casa della matrona romana Santa Paola.
Nel Rinascimento la zona circostante piazza Farnese era il cuore pulsante della vita spirituale di Roma: uno di questi centri spirituali è stato senza dubbio San Girolamo della Carità.

La chiesa sorge su una casa romana appartenente alla nobile matrona Santa Paola, che nel IV secolo ospitò San
Girolamo, chiamato a Roma da San Damaso per lavorare alla Vulgata. Il dottore della Chiesa non fu l’unico che soggiornò presso questa chiesa. Nel 1524 essa fu infatti affidata alla Compagnia della Carità e nel 1551 San Filippo Neri vi si stabilì rimanendovi per 32 anni. Divenne la base operativa del
santo e centro di irradiazione del movimento controriformistico. In questa chiesa Filippo incontrò tutti gli eroi del rinnovamento della Chiesa del suo tempo: Sant’Ignazio, San Camillo de Lellis, San Carlo Borromeo, San Felice da Cantalice e altri protagonisti della Controriforma. Qui Filippo istituì l’Oratorio e fece pregare con le “Quarantore” tanti romani innamorandoli dell’Eucaristia. Tanti artisti diedero bellezza e splendore alla chiesa, ma la bellezza più grande rimane la frequentazione di santi che ininterrottamente da San Girolamo in poi hanno donato tanto.

You are here: Articles Diario Romano San Girolamo della Carità: vero cenacolo eucaristico