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Musica e Liturgia
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Dopo il canto del Gloria la sera del Giovedì Santo, le campane di tutto il mondo tacciono: è l’invito al raccoglimento, al silenzio, alla riflessione personale. Soltanto con l’annuncio della Resurrezione si dispiegheranno nuovamente le melodie e i suoni di festa: fino a quel momento, si tace.
Dio sceglie il silenzio.
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Il Sabato santo la Chiesa sosta in silenzio davanti al sepolcro di Gesù! Un antico testo che riporta un'omelia sul Sabato santo dice che tutto tace! C'è gran silenzio sulla terra perchè il Re dorme, Egli scende nel sonno della morte per risvegliare Adamo e tutti coloro che sono morti nell'attesa e nella speranza di Cristo, pur senza conoscerlo!! Lo attende Giovanni il Battista che da buon "precursore" lo ha preceduto anche nella morte per annunciare anche nell'"ade" la prossima venuta del Cristo! Vi riporto di seguito la seconda lettura che legge nell' Ufficio divino, tratta dall'antica omelia sul Sabato Santo!!
Sui sentieri della Parola
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Cristo apre i nostri occhi perché la sua luce dilaghi
La luce rivela il volto delle cose e ne permette la conoscenza; attraverso la luce noi vediamo e riconosciamo il bene e la bellezza, la luce ci fa fare l’esperienza della verità delle cose e apre il nostro cuore alla sua contemplazione. La luce è gioia degli occhi e del cuore, è il mezzo attraverso cui la mente si apre alla verità e il cuore stupisce della sua bellezza.
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I talenti sono ricchezze al servizio del Regno di Dio
I doni che il Signore ci offre non sono per noi, per il nostro successo, la nostra vanità, l’esibizione del nostro valore.
I talenti della parabola sono ricchezze poste nelle nostre mani perché possano servire al suo Regno, sono strumenti d’amore che dobbiamo utilizzare per la gloria di Dio e l’edificazione dei fratelli.
Arte e Fede
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San Roberto Bellarmino, inusuale e monumentale
Una chiesa parrocchiale che ninnova i fasti delle basiliche bizantine. Le chiese di Roma non sono soltanto basiliche rinascimentali o capolavori barocchi. Ci sono molti edifici che occupano una loro collocazione nella storia architettonica della città. Tra queste sicuramente bisogna ricordare quella di San Roberto Bellarmino.














