Musica sacra
Sabato 04 Dicembre 2010 16:05
Francesco

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NATALE A ROMA (1998)
L 'Orchestra della Diocesi di Roma è diretta da Paddy Moloney e Marco Frisina. Numerosi gli artisti che hanno collaborato al progetto, tra i quali, a parte gli altri componenti dei Chieftains, l’Harlem Gospel Choir, la soprano Montserrat Caballe e le voci del Coro del Vaticano. Brano di punta della raccolta è “Silent Night”, una versione della celebre melodia natalizia realizzata unendo i contributi di diversi interpreti, che hanno cantato in lingue e stili musicali differenti. Tra questi, Sissel che canta una strofa in norvegese, Montserrat Caballe che interpreta il brano in tedesco; e non poteva mancare l’irlandese con la voce di Maire Brennan.
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UN NATALE DI FINE MILLENNIO (1999)
Il Natale è una solennità cara al cuore degli uomini di ogni tempo e di ogni nazione, il suo mistero e la sua pacata dolcezza donano a questa festa un fascino e una bellezza unica. Il mistero amabile di Dio che si fa uomo, che scende in mezzo a noi per condividere le nostre gioie e i nostri dolori, le nostre ansie e le nostre sofferenze, non può non toccare il cuore di ogni uomo che scopre in sé il bisogno di una tale consolazione e nel Dio bambino la medicina per guarire le sue piaghe. Ogni musicista ha voluto far sua la sublime poesia del Natale traducendola in melodie e armonie che, attraverso i secoli, hanno toccato il cuore degli uomini.
Questo disco è dedicato a tutti i giovani che hanno cantato con me le lodi di Dio: al loro entusiasmo, alla loro gioia.
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JOY TO THE WORLD (2001)
Questa antologia di brani vuole essere un invito alla gioia rivolto al mondo intero. Nella raccolta accanto ai brani originali ho voluto inserire ed elaborare alcuni brani sia classici che popolari che ci riconducono allo spirito del Natale, vengono da tradizioni musicali e da culture diverse; nelle elaborazioni e nelle orchestrazioni ho cercato di caratterizzarli ciascuno nel loro stile e secondo le proprie caratteristiche. Il Natale ha ispirato incessantemente la fantasia dei musicisti e spesso queste melodie sono entrate nel cuore e nell'immaginario culturale della propria nazione o addirittura di quello del mondo. Ogni popolo e ogni cultura ha dato il suo contributo per illuminare un aspetto o un altro del mistero dell'Incarnazione, a volte con profondità e poesia, altre volte cogliendone aspetti più marginali e folcloristici, altre volte donandoci degli autentici capolavori. Le lingue e gli approcci diversi però ci mostrano in modo eloquente che nel cuore di ogni uomo, in ogni parte del mondo e in ogni cultura, il mistero del Natale non passa inosservato. Ogni uomo si stupisce davanti al prodigio del Dio-Bambino che viene a vivere la nostra vita, prendendo su di sé tutte le nostre sofferenze e le nostre gioie. Ancora oggi Gesù vuole vivere la nostra vita e camminare sulle nostre strade, "condividendo in ogni cosa, eccetto il peccato, la nostra condizione umana" (Fil 2). Il mondo del nostro tempo sembra più piccolo di quello del passato, lo sviluppo impressionante della tecnologia e la facilità con cui ogni uomo può comunicare con altri uomini che vivono in altri continenti dovrebbe facilitare lo spirito di comunione e di amicizia ma sappiamo che non sempre questo accade. La musica può essere invece un'arma potente, capace di unire i vicini ai lontani e facendoli vibrare all'unisono per la bellezza dell'amore di Cristo. La nostra speranza è che questo disco, anche se in piccolissima parte, possa contribuire al compimento di questo prodigio.
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ALBA ROMANA (2003)
Questo progetto nasce dal desiderio di celebrare Roma, la "Città-Urbs" che raccoglie nella sua storia culturale e artistica l'eredità di millenni, la bellezza di culture e civiltà diverse e la vocazione ad essere insieme capitale religiosa e artistica del mondo. Ho voluto raccogliere alcune composizioni che ho scritto in occasione di eventi importanti, sia religiosi che civili, della storia della nostra città di Roma, città bella e santa per tradizione e vocazione. Alcuni di questi eventi, come il Giubileo, i funerali di Alberto Sordi o dei caduti di Nassirya, il 50° della Liberazione e altre grandi occasioni ci hanno commossi e coinvolti tutti e molti hanno chiesto la possibilità di avere in un CD alcune di queste composizioni. I brani che lo compongono sono come un'antologia di immagini e di emozioni diverse che, attraverso le suggestioni della Città eterna, ci conducono ad ascoltare il suo canto nascosto, a gustarne le caratteristiche molteplici, antiche e moderne, che ne fanno a mio avviso la città più bella del mondo. I brani seguono una giornata simbolica, dall'alba ad un'altra alba, attraverso melodie, canzoni antiche e nuove, affreschi sinfonici, suggestioni sonore, legate a luoghi ed eventi che hanno fatto grande Roma.
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VERSO LA GIOIA (2005)
La compilation intitolata “Verso la gioia” raccoglie per la prima volta alcune delle più belle composizioni musicali di Marco Frisina appositamente composte e registrate per essere abbinate alle immagini di alcuni dei grandi e bellissimi film realizzati dalla Lux Vide per il piccolo schermo nell’ambito del progetto “La Bibbia”. Tra le 14 tracce che compongono questo CD vi sono alcuni brani, quali per esempio “Shemà” o “E’ morto per tutti”, che non sono mai stati pubblicati su disco…grandi pagine di musica conosciute ed apprezzate dal grande pubblico che le ha scoperte fino a ieri, solo grazie alla televisione o alle esecuzioni dal vivo. Vero è che l’uscita di “Verso la gioia” avviene dietro una incalzante e fortissima richiesta da parte di tanti tra i tanti estimatori di Marco Frisina. “Verso la gioia”, per rispondere quindi ad un attesa. Tra le altre vi sono quattro nuove orchestrazioni che Marco Frisina ha voluto appositamente realizzare per questa occasione creando gli arrangiamenti solo per pianoforte ed archi ed il risultato è che, in questi brani, si può più facilmente apprezzare l’importanza dei temi melodici, una non banale melanconia ed una intensità poetica mite e sussurrata… come un soffio che spolvera l’anima. Queste musiche in particolare, ma un po’ tutta la musica di Marco Frisina, ci restituisce un senso leggiadro di vita e di più, in questa occasione, ci si rende conto quanto intensa e profonda sia, sempre e comunque, la sua vena compositiva…anche quando l’esigenza delle immagini la sembrerebbe offuscare. La verità è, che l’emozione che la musica di Marco Frisina finisce con il trasmettere, è di portante sostegno alle vivibili sensazioni scatenate delle immagini stesse. “Verso la gioia” sensoriale e intima.
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UNA LUCE NELLA NOTTE (2006)
La notte nella Bibbia ha un valore particolare perché rappresenta, con il suo silenzio e il suo mistero, l'azione salvifica di Dio. È infatti durante la notte che Dio compie i suoi più grandi prodigi in favore del suo popolo mentre l,'uomo, colto dal sonno della sua ignoranza e del suo peccato, rimane all'oscuro dell'opera di Dio. La notte pasquale è la "madre di tutte le notti ": fu allora che nel suo misterioso silenzio l’angelo di Dio passò nelle case d'Egitto risparmiando i primogeniti di Israele e uccidendo invece gli egiziani, e durante la notte il vento soffiò sul Mar Rosso rendendolo asciutto per far passare il suo popolo e condurlo verso la Terra promessa. Dalla notte pasquale tutte le altre notti acquistano il loro significato di salvezza. Dal buio della notte Dio trasse la luce creando l’universo, di notte il Signore strinse la sua alleanza con Abramo e apparve in sogno ai patriarchi. Tutte le notti dell' Antico Testamento trovano compimento nella notte in cui Cristo risorge da morte colmando di luce l’universo in una nuova creazione di salvezza, così come durante la notte nel Getsemani aveva accettato la volontà del Padre offrendo se stesso in sacrificio per noi. La notte di Natale rappresenta l’eco mirabile della notte pasquale; la luce che squarcia le tenebre di Bethlehem è la luce gioiosa dell’amore di Dio che scende in mezzo a noi per rivelarsi ad ogni uomo per piantare la sua tenda nel cuore del mondo. Il Natale unisce insieme il mistero e la gioia, il dolore del mondo in attesa di Cristo e la gloriosa rivelazione che il Signore fa risplendere con la sua discesa tra noi.
Questi canti ispirati al Natale sono tutti legati dai simboli della notte e della luce, dalla drammatica e dolce realtà che si rivela in Dio che vince con la sua luce di verità e d'amore le tenebre del mondo facendosi Bambino per noi. Nelle rappresentazioni pittoriche rinascimentali un modo di descrivere tutto questo era quello delle “notti”, ovvero la raffigurazioni del presepe che, immerso nelle tenebre della notte, riceve la sua luce da Gesù Bambino dal quale, come da una lampada splendente, tutti vengono illuminati. Possa questa luce gioiosa illuminare il cuore di ogni uomo affinché cammini con gioia incontro a Cristo che viene per portarci l'amore di Dio.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Gennaio 2011 15:38